6 – 9/05/2026
University of Johannesburg
Dal 6 al 9 maggio 2026 si è svolto in Sud Africa l’evento di disseminazione del progetto UnItAfrica dal titolo “Universities, Cooperation and Science Diplomacy”, organizzato dall’Università di Pavia in collaborazione con l’Università di Johannesburg e con il supporto dell’Ambasciata d’Italia a Pretoria.
Il progetto UnItAfrica, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca con fondi dell’Unione Europea – Next Generation EU nell’ambito del PNRR, è un’iniziativa di Transnational Education che promuove la cooperazione interuniversitaria tra Italia e Africa. Coordinato dall’Università di Brescia, il progetto coinvolge 21 università italiane e 78 università africane di 18 Paesi, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione accademica attraverso percorsi di formazione, mobilità internazionale, apprendimento virtuale e occasioni di confronto tra istituzioni.
Nato nell’ambito della rete del Coordinamento Universitario per la Cooperazione allo Sviluppo – CUCS, UnItAfrica si fonda su un approccio di apprendimento condiviso e mira a contribuire alla costruzione di un ecosistema di istruzione superiore più strutturato e interconnesso tra Italia e Africa, capace di generare ricadute sostenibili nella didattica, nella ricerca e nella cooperazione accademica.
Tra i principali risultati raggiunti dal progetto rientrano 300 mobilità internazionali tra studenti e personale universitario, 27 corsi di formazione multidisciplinari dedicati ad ambiti quali ambiente ed energia, salute, sviluppo rurale e imprenditoriale, patrimonio culturale e scienze sociali, con il coinvolgimento di oltre 700 partecipanti tra studenti, docenti e personale amministrativo. Il progetto ha inoltre previsto 4 meeting plenari, che hanno riunito più di 200 partecipanti, e lo sviluppo della piattaforma virtuale PIT – Platform for Innovative Teaching, pensata per favorire l’apprendimento innovativo e la collaborazione tra i ricercatori aderenti al progetto. La piattaforma mette a disposizione 7 webinar formativi e ospita 10 gruppi tematici interdisciplinari permanenti, orientati allo sviluppo di nuove collaborazioni accademiche e scientifiche.
L’evento in Sud Africa ha riunito rappresentanti di università italiane e sudafricane, offrendo un’occasione di confronto sui principali risultati raggiunti e sulle prospettive future della cooperazione accademica tra i due continenti. Nel corso delle giornate sono stati condivisi gli esiti del percorso progettuale, tra cui la definizione delle prime Linee guida per la cooperazione accademica tra Italia e Africa e l’elaborazione di una UnItAfrica Charter, pensata come strumento di riferimento per lo sviluppo futuro dell’alleanza e del suo capitale umano, scientifico e culturale.
La quattro giorni si è conclusa con un’iniziativa organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Pretoria in occasione dell’incontro di United Rugby Championship tra i Bulls e le Zebre Parma. In parallelo alla manifestazione sportiva, è stato allestito uno spazio dedicato alla promozione del sistema Italia, con la partecipazione delle università italiane presenti al programma, tra cui Pavia, Brescia, Basilicata, Parma, Padova e Sapienza Università di Roma. L’iniziativa ha rappresentato un’ulteriore occasione per valorizzare le sinergie create dal progetto e per rafforzare le collaborazioni avviate in vista di future progettualità comuni.
Le giornate di lavoro hanno messo in relazione cooperazione accademica, diplomazia scientifica e dimensione sportiva, richiamando il ruolo delle università nella costruzione di reti internazionali inclusive, attrattive e radicate nei territori. In questa prospettiva, UnItAfrica conferma il contributo della cooperazione universitaria allo sviluppo di relazioni istituzionali fondate sul dialogo, sulla condivisione delle competenze e sulla crescita congiunta.